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giovedì 7 gennaio 2016

Olofonia e Pink Floyd

L'album “The Dark Side of the Moon” rappresenta un mix di vari generi musicali che i Pink Floyd hanno realizzato a partire dal tour svoltosi nel 1971 e registrato ed immesso sul mercato nel 1973.

Questo album, a differenza dei precedenti caratterizzati da ampi spazi lasciati ad suono, da enfasi ai testi molto più presenti negli intrecci dei vari pezzi presenti sulle traccia di questo capolavoro.


 Tra gli album più venduti di tutti i tempi, nell'ambito musicale, “The dark side of the moon” si posiziona al terzo posto con 45 milioni di copie vendute, superato solo da “Thriller” di Michael Jackson, con 68 milioni di copie vendute e da “Back in Black” degli AC/DC che ha raggiunto i 50 milioni di dischi piazzati nelle mani dei consumatori.

 The Dark Side of the Moon andò in vetta alle classifiche immediatamente, rimanendo primo in classifica per ben 741 volte dalla sua uscita nel 1973 fino al 1988.

 The Dark Side of the Moon, di fatto non rappresenta solo un fantastico successo commerciale, considerando il fatto che è considerato, da appassionati e critica, uno degli album, mai prodotti, migliore di tutti i tempi.

 Di fatto i Pink Floyd hanno raggiunto molti primati e sono una delle massime leggende della scena rock mondiale, del resto le loro abilità artistiche e le loro attitudini innovatine nel campo sonoro e musicale hanno sono una novità.

La loro reputazione in merito a tutto ciò è riconosciuta internazionalmente da sempre. La band d’altro canto ha sempre puntato, sfruttando ogni possibile strada e idea, di enfatizzare questa reputazione.

Prova ne è il loro utilizzo della tecnica chiamata Olofonia, alla quale si sono avvicinati con l'album “The final cut”.